appena finito Murakami
ascolto Chopin che mi smonta il cuore in piccoli pezzetti e li ripone in un angolino riservato.
sensazioni strane... voglia di natura, voglia di piangere ogni cinque minuti senza la minima ombra di tristezza.
A volte penso a tutto il dolore che c'è nel mondo e mi va via il fiato.
Penso che ballerei senza fine una danza per dire grazie, perchè la vita è stupenda.
Pensavo che forse a 40 anni penseró a quando dicevo che la vita è stupenda e mi diró che sono una cretina. Ma so che non succederá.
Voglia di fare mille cose, tempo che non basta mai.
Fuori c'è un sole dolcissimo, affatto prepotente, tutti gli alberi sorridono ma sono anche un po' malinconici adesso che la luce comincia ad aranciarsi. Dio com'è bello il tramonto. Dio quzant'è bello il tramonto. Dio quanto accidenti è meraviglioso il tramonto. Specie se ascolti Chopin
Vogliamo parlare dell' erba? Vogliamo parlare degli ALBERi? Vogliamo pensare a una chitarra e a un ragazzo che la suona nell' erba mentre una ragazza dá il tempo e schiocca dolcemente la testa di qua e di lá, circondati dal sole calante e dagli alberi malinconici?
mi tiene la pipì. Ecco cosa non è poetico. Forse per Bukowki, non per me.
Mi viene in mente che non saró mai una buona cuoca. Fare la spesa mi annoia e cucinare anche, era partita con le migliori intenzioni... ma si perde troppo tempo. MI ciberó di tonno.
Lucia
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