giovedì 25 febbraio 2010

impressioni di un inverno che inverno non è

Adesso che il sole si fa spazio, gli alberi potati profumano di bello
l' erba sa di "GRASS"

parece que algo especial se va a pasar

la primavera è
un dono meraviglioso...
POTERSI PRENDERE IL SOLE IN FACCIA
mangiarsi un tramezzino da 0.95 €, tuffarsi in piscina
vedere negli spogliatoi tutte le donne come mamma l'ha ffatte, senza pudori, senza vergogne, perchè la nuditá è normalitá.
Sentirsi sfiniti, prendere l' acqua bollente sul corpo, asciugarsi con un panno dolce che accarezza e profumarsi con una crema per poi uscire all' aria con i capelli ancora un po' bagnati e mangiarsi una mela che di piú succose, giuro, mai mangiate prima...

Suonare la chitarra sul prato
giocare a saperci fare con le palline colorate...
dipingersi la faccia di bianco
ascoltare Pablo che suona la chitarra
salutare una persona che se ne va, e forse non la vedi piú, e magari ti c'eri affezionato davvero...
andare al mercado central e vedere un macellaio che fa un sorriso stupendo a un frugoletto,
comprare le mandorle e la frutta candita, mangiarne fino a non poterne piú,
cantare tiziano ferro in spagnolo e ridere finchè le lacrime non vengono giú perche qui "fa male da morire" diventa "duele demasiado"...
avere la testa piena di idee e non poterle far scoppiare come coriandoli in un cielo a volte nuvoloso.

erasmus

Lucia





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